Conoscere I Ching
Cosa sono? Da quali radici vengono? Come si trasformano? Come si usano nel mondo d’oggi?
Il libro de “I Ching” è un “testo sapienziale” le cui origini di perdono nella notte dei tempi, oltre il 2000 a.C.
Si basa sull’apertura ad un pensiero attento alla sincronicità, in grado di connettere il mondo interiore al mondo esterno del quotidiano: tra mondo archetipico e vita di tutti i giorni. Proprio per questo, alla base della consultazione, troviamo il lancio delle monete e la composizione degli esagrammi, la cui procedura verrà illustrata nell’ambito dell’incontro.
C. G Jung, fondatore della Psicologia Complessa, rappresenta la corrente analitica che più si accosta al pensiero d’Oriente. Ha avuto infatti un ruolo chiave nel 1933 nella creazione degli incontri di Eranos ad Ascona-Moscia coordinati da Olga Froebe, i cui fondatori con lui erano Rudolf Otto, storico delle Religioni e Richard Wilhelm, orientalista e sinologo. Negli stessi anni, quest’ultimo aveva curato la traduzione e la pubblicazione de I Ching, chiedendo allo stesso Jung, di scriverne un’introduzione in grado di rendere il testo accessibile al pensiero occidentale.
Relativamente ad un più recente utilizzo de I Ching, da alcuni anni hanno preso forma diverse illustrazioni dettagliate dei 64 esagrammi e degli 8 elementi base che ne stanno alla radice. I medesimi possono essere utilizzati come punto di partenza dell’“immaginazione attiva” , il cui scopo è una riflessione sul proprio mondo interno in grado di esprimersi attraverso mille strade (scrittura autobiografica, disegno, immagini corporee ecc…). Anche di queste si parlerà nell’incontro.