Dialogo con Alessandro Orlandi

Alessandro Orlandi

Parla di te, della tua esperienza, dei tuoi sogni e realizzazioni

Da bambino avevo predisposizione per la poesia, il sogno, l’immaginazione. Ho reagito a una malattia nell’adolescenza (epilessia) sviluppando il mio lato razionale e in seguito mi sono appassionato alla matematica e alla filosofia della scienza. Ho fatto ricerca matematica con il C.N.R. a Pisa e in seguito ho insegnato 20 anni matematica e fisica in un liceo romano e ho preso un master in museologia scientifica, dedicandomi al restauro e alla classificazione delle collezioni dell’ex museo kircheriano, divenendone il curatore e allestendo numerose mostre. Allo stesso tempo mi sono dedicato alla musica, pubblicando alcuni album di mie canzoni, promuovendoli con vari concerti. Nel 2007 ho fondato una casa editrice, la Lepre Edizioni. Da allora abbiamo pubblicato circa 160 libri, di autori sia italiani che esteri, con il sogno di offrire al pubblico nuove chiavi per interpretare il presente e affrontare il futuro.

Tra il 1997 e il 2024, ho pubblicato come autore 12 libri con vari editori (Appunti di Viaggio, Mimesis, Irradiazioni, Stamperia del Valentino): saggi su argomenti che mi appassionano, come storia delle religioni, alchimia, ermetismo, museologia scientifica, filosofia della scienza, ma anche poesie, racconti e fiabe.

 

Di che cosa ti occupi?

Negli ultimi anni sono editore della Lepre, pubblico le mie canzoni con Art Media Music e scrivo saggi e articoli sull’ermetismo e la storia delle religioni.

 

Quali possibilità offrono le metodologie che utilizzi?

Per ciò che riguarda le mie ricerche personali, cerco di unire il rigore del metodo scientifico, l’attenzione per le fonti, con l’intensità la profondità e che le esperienze animiche conferiscono a ogni percorso, mi pongo quindi l’obiettivo di non disgiungere mai il dubbio e la verifica dall’interiorizzazione delle esperienze, dal loro rapporto con il sentire  e con il mondo immaginale. Allo stesso modo, per ciò che riguarda conferenze, corsi o seminari, volendo trasmettere qualcosa ad altre persone, ho sempre cercato di non disgiungere la dimensione razionale dei contenuti da quella emotiva e spirituale, nella convinzione che solo così ci si avvicina all’aspetto sottile delle cose.

 

Cos’è l’anima per te? 

Sono tante le risposte possibili, a cominciare da “qualcosa che può sussistere e passare oltre la morte del corpo”, ma la risposta che si avvicina di più a ciò che sento è che l’anima si manifesta attraverso una continua domanda di senso per le nostre esistenze. L’anima è quella parte di noi che osa chiedere sempre “perché?”. Se Parsifal (che rimane muto) avesse ascoltato la sua anima, avrebbe chiesto ad Amfortas, il Re Pescatore custode del Graal, perché la sua ferita non si rimargina mai.

 

Quali sono i problemi del mondo contemporaneo secondo te?

Ho dedicato a questo argomento il mio ultimo libro: Lampi di tenebra – manifestazioni del kali-Yuga nel mondo moderno. In sintesi: la Menzogna prevale sulla Verità, l’Ombra sulla Luce, la Materia sullo Spirito, il Caos sull’Ordine, la Prevaricazione e l’Arbitrio sulla Giustizia, gli Interessi Particolari di ognuno sull’idea di Servizio, la Disarmonia sulla Bellezza. Accecati dal materialismo, abbiamo abbandonato l’idea che esistano dimensioni sottili della realtà, il che ci lascia indifesi di fronte alle forze invisibili al servizio della disgregazione e della dispersione delle coscienze, che nessuno più contrasta.

 

Quali le soluzioni possibili?

Vivere sia il nostro essere che il mondo esterno nella loro interezza, attraverso il dispiegarsi di tutti i loro aspetti, materiali e sottili. 

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Alessandro
Orlandi

Matematico, museologo (curatore per 20 anni dell’ex museo kircheriano), musicista, saggista ed editore della Lepre edizioni, è autore di numerosi articoli e libri riguardanti la matematica, la museologia scientifica, la storia delle religioni, la tradizione ermetica, l’alchimia, le origini del Cristianesimo e i Misteri del mondo antico.