Docente

Michele
Leone

Biografia

Si laurea all'Università degli studi di Bari in Filosofia. Dopo due decenni di ricerche inizia la sua attività di divulgatore con la pubblicazione di numerosi volumi e curatele e la partecipazione a molteplici iniziative come conferenze, corsi e convegni locali e nazionali. 

Nel 2014 partecipa al convegno Massoneria e Carboneria, Altomonte (CS) e nel 2015 è correlatore con Alessandro Meluzzi al convegno Simbologia templare, cavalleresca e massonica tenutosi a Cereseto (AL). 

Nel marzo 2023 è moderatore del convegno Filosofia e Magia nel Rinascimento, che ha come relatori, tra gli altri: Fabrizio Lelli e Marco Matteoli. Per Mondi Velati Editore è stato responsabile della collana i Ritrovati e del progetto editoriale Delta – Rassegna di Cultura Massonica - è Responsabile del Comitato di Redazione. 

Ha fondato nel 2020 Lexincon Symbolorum, progetto enciclopedico per la catalogazione, lo studio e interpretazione del mondo dei simboli. In Storia della massoneria in Italia Aldo Mola lo cita e nel volume Torino fantastica, magica e leggendaria vi è una voce a lui dedicata: "Dalla fine degli anni Novanta ha indirizzato le sue ricerche prevalentemente nell'ambito delle "scienze ermetiche" , occupandosi in particolare di alchimia, astrologia e magia". 

Aldo Mola in un suo articolo: "Così nacque, appunto, la massoneria moderna: catena di unione tra persone di scienza, votate al miglioramento di sé medesime e, proprio tramite, della loro comunità e dell’umanità intera. Michele Leone ne ha tracciato un’informata sintesi nella Guida alla Massoneria. Si preoccupa del recupero di “classici” dimenticati come ad esempio l’opera di De Castro o di Queto e la riedizione di opere chiave del pensiero massonico ed esoterico. In particolar modo è focalizzato nella riedizione di opere edite tra il XVIII e il principio del XX secolo della nostra era. 

Negli ultimi anni ha ampliato le sue ricerche approdando al mondo dell’enogastronomia al quale ha dedicato anche un volume: Viaggio tra le Confraternite enogastronomiche d’Italia. "Già autore di libri sulle società segrete e sulla massoneria, Leone “alleggerisce” avvicinandosi ai confratelli del gusto da storico affascinato e non da turista occasionale, scegliendo di proporre un altro tipo di “iniziazione”, tra tortelli e birre, risotti, costine di maiale in umido e piatti di baccalà". 

Dalle sue opere e interventi pubblici emerge un approccio logico e razionale alle problematiche trattate e tra i suoi scopi primari, unitamente alla divulgazione, vi è quello di mettere in guardia quanti si avvicinano a certe problematiche da truffatori e ciarlatani.